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Blog GSMV

Domenica 6 ottobre il Gruppo Speleologico Mineralogico Valsesiano ha deciso di aderire alle le "Giornate Nazionali della Speleologia", organizzate dalla Società Speleologica Italiana (SSI), in collaborazione con CAI, CNSAS, proponendo un’escursione sul Monte Fenera con visita alla grotta "Buco Della Bondaccia". La gita ha visto protagonisti ragazzi, famiglie e bambini alla scoperta del mondo ipogeo con un percorso non troppo impegnativo e senza particolari difficoltà tecniche.Sempre seguiti dall'occhio attendo degli istruttori del G.S.M.V. in gruppo ha potuto ammirare il fantastico mondo sotterraneo tra cavità e concrezioni, scoprendo il cuore della montagna. La Giornata ha previsto l'osservazione degli ingressi di alcune grotte e la visita nella grotta della Bondaccia, sempre in totale sicurezza con luci e caschetti.I posti erano limitati per consentire ai partecipanti di passare una piacevole giornata e per non impattare sul delicato ambiente ipogeo. L'evento è stato organizzato anche grazie al Ente Parco del Monte Fenera che ha dato modo al Gruppo Speleologico mineralogico Valsesiano di svolgere questa bella giornata all'insegna della divulgazione ipogea. Date le numerose adesioni all'evento, il Gruppo Speleologico ha deciso di riproporre prossimamente l'escursione alla scoperta del Monte Fenera.
A Luglio 2018, il Gruppo Speleologico Valsesiano ha effettuato una trasferta in toscana, alle pendici del monte Corchia situato sulle Alpi Apuane, andando a visitare il secondo più vasto complesso carsico ipogeo d’Italia: l’Antro del Corchia.Con i suoi 53 Km di gallerie, pozzi e un dislivello di 1187 metri, il sistema carsico del Corchia rappresenta un’occasione unica per confrontarsi con sale immense in cui rimanere senza fiato ammirando le concrezioni di marmo, materiale che ha reso celebre la toscana in tutto il mondo.L'ingresso dell'Antro del Corchia fu scoperto dal naturalista Emilio Simi nel 1847 e, da allora, sono proseguite le esplorazioni che hanno portato alla scoperta dell’immenso percorso sotterraneo. Inoltre, dal 2001 una parte della Grotta è stata convertita a grotta turistica e resa agibile al pubblico con passerelle, percorsi attrezzati e un impianto d’illuminazione a luce diffusa.
Il Gruppo Speleologico Minaralogico Valsesiano ha ospitato gli esami della Società Speleologica Italiana di Istruttore e Aiuto Istruttore. Nel fine settimana del 5, 6 e 7 ottobre diversi aspiranti istruttori hanno sostenuto gli esami, presso la nostra sede di Caneto (Fraz. Di Borgosesia).Diverse le provenienze dei partecipanti: quattro fanno parte del nostro gruppo, due provengono dal Gruppo Speleologico Bergamasco “Le Nottole” di Curno (BG) ed infine uno dal Gruppo Speleologico Giavenese “Eraldo Saracco” di Giaveno (TO)Anche gli esaminatori esterni sono arrivati da diverse parti d’Italia: Liguria, Piemonte e Veneto.
"Camminare all’interno delle arterie della terra mi fa sentire come un ospite inatteso e di passaggio ma assolutamente privilegiato”.(Bear Grylls) E’ con questo spirito che sabato 19 maggio si è concluso il 7° corso di speleologia di primo livello. In quasi due mesi, nove allievi di tutte le età hanno seguito sette lezioni di teoria e cinque uscite pratiche dove, con un livello crescente di difficoltà, hanno appreso le basi di tecnica di discesa in grotta con l’utilizzo dell'attrezzatura idonea. Il corso ha lo scopo d’introdurre i principianti all’attività e alla ricerca speleologica nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di tutela dell’ambiente. Gli allievi hanno approfondito con professionisti e docenti specializzati diversi ambiti di studio: geologia e carsismo, biospeleologia ed ecologia, cartografia e rilievo topografico e tecniche di soccorso, nonché le tecniche di progressione ipogea. Non erano richieste attitudini particolari, ma solo tanta voglia di avventura e di scoprire il mondo. Le uscite in grotta hanno avuto un livello tecnico che è andato in crescendo; le prime si sono svolte nella zona del Fenera, rilievo molto importante a livello geologico e hanno permesso di conoscere il grande patrimonio che possediamo in Valsesia. Qui i corsisti hanno iniziato a…
Sabato 7 ottobre 2017 il sig. Sindaco Paolo Tiramani, con gli assessori Urban e Bonaccio in presenza del direttivo e di un folto gruppo di Soci del GSMV con i loro familiari e il rappresentante della SSI e nostro socio Flavio Ghiro, tagliava il nastro e inaugurava la nostra nuova sede in frazione Caneto 18 di Borgosesia. Dopo i discorsi e i ringraziamenti ci attendeva un ricco rinfresco preparato dalle ragazze del nostro gruppo; un bel brindisi tutti insieme ufficializzava la cerimonia. Tanti amici hanno lavorato per portarci a questo bel momento. Io come presidente di questa associazione, voglio ringraziare, senza distinzione,tutti coloro che sacrificando il loro prezioso tempo libero hanno collaborato a sistemare, a traslocare, a pulire e a fare le tante cose che hanno reso questi locali la nostra nuova bella sede.
Quest'anno la meta della gita estiva sono state le grotte del Monte Corchia, cavità facenti parte del Parco regionale delle Alpi Apuane, in particolare la traversata Eolo-Serpente. Come ormai di consuetudine l'avventura è iniziata venerdì pomeriggio. Dopo aver caricato tutti i bagagli siamo partiti e tra una coda e l'altra siamo arrivati all'hotel "Valle Chiara" dove, nonostante fosse giá tardi, la signora Piera ci ha accolti e rifocillati. Al mattino la sveglia è suonata alle 4:30. Dopo una colazione sotto le stelle siamo partiti alla volta della grotta; arrivati all'ingresso della grotta turistica abbiamo abbandonato le automobili e abbiamo proseguito a piedi per circa un'oretta fino a raggiungere la zona dell'ingesso Eolo - Ventaiola. L'ingresso si trova in una zona di cava in cima a una montagna di scarti di marmo ed è una delle due parti di grotta dove bisogna strisciare; una caratteristica di questo ingresso è il forte vento che fuoriesce e, per fortuna, è presente solo per i primi metri di galleria (non sembra vero, ma data l'intensità è veramente fastidioso). Se si prosegue per qualche decina di metri si possono ammirare numerosissimi graffiti risalenti alla seconda metà dell' '800 e primi '900 lasciati dai cavatori.
Si è concluso anche quest'anno il corso di speleologia di Primo livello organizzato dal nostro gruppo, vorrei ringraziare tutti i ragazzi che si sono impegnati per l'impeccabile organizzazione, la didattica di altissimo livello e alle uscite in grotta e in palestra sempre suggestive e inprontate sulla massima sicurezza dei partecipanti, un grazie va anche a coloro che hanno partecipato al corso per avvicinarsi al mondo della speleologia con il nostro gruppo. Non è facile organizzare una attività formativa di alto livello come questa, ci vogliono sacrifici, giornate di tempo libero donate a questa attività ed è proprio lì che si vede la passione che prima di tutto ci spinge ad aiutare chi si vuole avventurare nel mondo delle grotte e non finisce li perchè l'attività del nostro gruppo continua per tutto l'anno. Grazie di cuore a tutti per il lavoro svolto. Il presidente Daniele Beltrametti Pensieri di un direttore di scuola di speleologia. Anche quest’anno il corso di primo livello di speleologia è giunto al suo termine. Ebbene sì, dopo stalattiti e stalagmiti, attrezzi per salire e per scendere, corde, meandri, lezioni di geologia, biospeleologia, tecnica, soccorso, rilievo… anche questa volta abbiamo concluso con ottimi risultati. Per questo devo ringraziare…
Come ogni inizio d’estate il 23 e 24 luglio ci siamo recati fuori porta per un weekend speleo. Quest’anno la meta è stata la grotta di Frasassi e a farci da guida sono stati gli amici del gruppo Alta Valle del Potenza e dell'Associazione Speleologica Genga San Vittone. Per poterci godere la gita la partenza è stata fissata per venerdì pomeriggio e tra una coda e l’altra, siamo arrivati in hotel in tarda serata. L' albergo scelto è stato l' "Hotel Il Parco", molto accogliente e soprattutto economico, con ottimo servizio e abbondanza nei pasti; era molto evidente l'abitudine della padrona ad avere "grottisti" tra i piedi. La gita vera e propria è cominciata sabato mattina con l'ingresso in grotta tra gli sguardi incuriositi dei primi turisti. Da subito siamo rimasti a bocca aperta per la bellezza, la dimensione e la quantità delle concrezioni presenti negli enormi saloni; la "nostra" Morgana ne è uscita ridimensionata. Dopo una breve visita alla parte turistica e il racconto di qualche aneddoto sulla sua scoperta ed espolrazione abbiamo abbandonato le luci per addentrarci nei cunicoli speleologici. Anche qui lo stupore non è sceso: si è continuato a camminare tra concrezioni e saloni talmente giganteschi che anche…
Si è appena concluso il corso di fotografia; Sviluppatosi in 10 lezioni teoriche e un'uscita pratica che ha avuto luogo nella grotta di Bergovei a Sostegno. I partecipanti sono stati tutti entusiasti. Buono anche il parere del relatore che ha affermato che fotografare al buio non è banale, anzi, le fotografie in condizioni di scarsa luminosità richiedono una maggior padronanza della tecnica fotografica. Alla fine gli alievi hanno ottenuto comunque ottimi risultati. Qui sotto potete trovare una gallery con alcune immagini scattate durante il suddetto corso.
Domenica 31 gennaio si è svolta con successo l’uscita in grotta denominata da noi “avvicinamento alla speleologia” e aperta a tutte le persone nuove che volevano provare a cimentarsi in tecniche di grotta. Il ritrovo è stato a San Giulio e con nostra soddisfazione i partecipanti (alcuni giovanissimi, altri non proprio) sono stati in tutto nove.L’uscita si è svolta all’interno della grotta della ”Torre” dove si sono adoperate all’uso degli attrezzi in salita e in discesa utilizzando la corda e avventurate in stretti cunicoli. Prima tappa arrivo al rifugio, dove le persone, dopo un breve ristoro, sono state imbragate per l’inizio dell’avventura.L’arrivo è stato alla sala del trono dove si può ammirare la concrezione più grossa del monte Fenera. Durante l’accompagnamento sono state illustrate le particolarità dell’ambiente ipogeo quali la morfologia, la geologia, la biospeleologia e ovviamente le tecniche di grotta. All’uscita ci siamo diretti alla grotta del laghetto dove tutti hanno potuto ammirare le splendide concrezioni. La giornata è terminata con il pranzo al rifugio, luogo per noi sempre pieno di ospitalità. I partecipanti sono stati tutti entusiasti e pertanto invitiamo chiunque fosse interessato al prossimo corso. Qui di seguito un po'di foto della giornata.
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