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Blog GSMV

"Camminare all’interno delle arterie della terra mi fa sentire come un ospite inatteso e di passaggio ma assolutamente privilegiato”.(Bear Grylls) E’ con questo spirito che sabato 19 maggio si è concluso il 7° corso di speleologia di primo livello. In quasi due mesi, nove allievi di tutte le età hanno seguito sette lezioni di teoria e cinque uscite pratiche dove, con un livello crescente di difficoltà, hanno appreso le basi di tecnica di discesa in grotta con l’utilizzo dell'attrezzatura idonea. Il corso ha lo scopo d’introdurre i principianti all’attività e alla ricerca speleologica nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di tutela dell’ambiente. Gli allievi hanno approfondito con professionisti e docenti specializzati diversi ambiti di studio: geologia e carsismo, biospeleologia ed ecologia, cartografia e rilievo topografico e tecniche di soccorso, nonché le tecniche di progressione ipogea. Non erano richieste attitudini particolari, ma solo tanta voglia di avventura e di scoprire il mondo. Le uscite in grotta hanno avuto un livello tecnico che è andato in crescendo; le prime si sono svolte nella zona del Fenera, rilievo molto importante a livello geologico e hanno permesso di conoscere il grande patrimonio che possediamo in Valsesia. Qui i corsisti hanno iniziato a…
Sabato 7 ottobre 2017 il sig. Sindaco Paolo Tiramani, con gli assessori Urban e Bonaccio in presenza del direttivo e di un folto gruppo di Soci del GSMV con i loro familiari e il rappresentante della SSI e nostro socio Flavio Ghiro, tagliava il nastro e inaugurava la nostra nuova sede in frazione Caneto 18 di Borgosesia. Dopo i discorsi e i ringraziamenti ci attendeva un ricco rinfresco preparato dalle ragazze del nostro gruppo; un bel brindisi tutti insieme ufficializzava la cerimonia. Tanti amici hanno lavorato per portarci a questo bel momento. Io come presidente di questa associazione, voglio ringraziare, senza distinzione,tutti coloro che sacrificando il loro prezioso tempo libero hanno collaborato a sistemare, a traslocare, a pulire e a fare le tante cose che hanno reso questi locali la nostra nuova bella sede. Un ringraziamento particolare a nome di tutto il gruppo va al Sindaco Tiramani e all’amministrazione Comunale che hanno dato ascolto alle nostre esigenze e si sono prodigati per darci la possibilità di essere qui ora. Voglio infine ringraziare il presidente del SSI Vincenzo Martinucci che con una bellissima lettera di auguri ha voluto essere con noi il giorno dell’inaugurazione. Un grazie di cuore a tutti quanti:…
Quest'anno la meta della gita estiva sono state le grotte del Monte Corchia, cavità facenti parte del Parco regionale delle Alpi Apuane, in particolare la traversata Eolo-Serpente. Come ormai di consuetudine l'avventura è iniziata venerdì pomeriggio. Dopo aver caricato tutti i bagagli siamo partiti e tra una coda e l'altra siamo arrivati all'hotel "Valle Chiara" dove, nonostante fosse giá tardi, la signora Piera ci ha accolti e rifocillati. Al mattino la sveglia è suonata alle 4:30. Dopo una colazione sotto le stelle siamo partiti alla volta della grotta; arrivati all'ingresso della grotta turistica abbiamo abbandonato le automobili e abbiamo proseguito a piedi per circa un'oretta fino a raggiungere la zona dell'ingesso Eolo - Ventaiola. L'ingresso si trova in una zona di cava in cima a una montagna di scarti di marmo ed è una delle due parti di grotta dove bisogna strisciare; una caratteristica di questo ingresso è il forte vento che fuoriesce e, per fortuna, è presente solo per i primi metri di galleria (non sembra vero, ma data l'intensità è veramente fastidioso). Se si prosegue per qualche decina di metri si possono ammirare numerosissimi graffiti risalenti alla seconda metà dell' '800 e primi '900 lasciati dai cavatori.
Si è concluso anche quest'anno il corso di speleologia di Primo livello organizzato dal nostro gruppo, vorrei ringraziare tutti i ragazzi che si sono impegnati per l'impeccabile organizzazione, la didattica di altissimo livello e alle uscite in grotta e in palestra sempre suggestive e inprontate sulla massima sicurezza dei partecipanti, un grazie va anche a coloro che hanno partecipato al corso per avvicinarsi al mondo della speleologia con il nostro gruppo. Non è facile organizzare una attività formativa di alto livello come questa, ci vogliono sacrifici, giornate di tempo libero donate a questa attività ed è proprio lì che si vede la passione che prima di tutto ci spinge ad aiutare chi si vuole avventurare nel mondo delle grotte e non finisce li perchè l'attività del nostro gruppo continua per tutto l'anno. Grazie di cuore a tutti per il lavoro svolto. Il presidente Daniele Beltrametti Pensieri di un direttore di scuola di speleologia. Anche quest’anno il corso di primo livello di speleologia è giunto al suo termine. Ebbene sì, dopo stalattiti e stalagmiti, attrezzi per salire e per scendere, corde, meandri, lezioni di geologia, biospeleologia, tecnica, soccorso, rilievo… anche questa volta abbiamo concluso con ottimi risultati. Per questo devo ringraziare…
Come ogni inizio d’estate il 23 e 24 luglio ci siamo recati fuori porta per un weekend speleo. Quest’anno la meta è stata la grotta di Frasassi e a farci da guida sono stati gli amici del gruppo Alta Valle del Potenza e dell'Associazione Speleologica Genga San Vittone. Per poterci godere la gita la partenza è stata fissata per venerdì pomeriggio e tra una coda e l’altra, siamo arrivati in hotel in tarda serata. L' albergo scelto è stato l' "Hotel Il Parco", molto accogliente e soprattutto economico, con ottimo servizio e abbondanza nei pasti; era molto evidente l'abitudine della padrona ad avere "grottisti" tra i piedi. La gita vera e propria è cominciata sabato mattina con l'ingresso in grotta tra gli sguardi incuriositi dei primi turisti. Da subito siamo rimasti a bocca aperta per la bellezza, la dimensione e la quantità delle concrezioni presenti negli enormi saloni; la "nostra" Morgana ne è uscita ridimensionata. Dopo una breve visita alla parte turistica e il racconto di qualche aneddoto sulla sua scoperta ed espolrazione abbiamo abbandonato le luci per addentrarci nei cunicoli speleologici. Anche qui lo stupore non è sceso: si è continuato a camminare tra concrezioni e saloni talmente giganteschi che anche…
Si è appena concluso il corso di fotografia; Sviluppatosi in 10 lezioni teoriche e un'uscita pratica che ha avuto luogo nella grotta di Bergovei a Sostegno. I partecipanti sono stati tutti entusiasti. Buono anche il parere del relatore che ha affermato che fotografare al buio non è banale, anzi, le fotografie in condizioni di scarsa luminosità richiedono una maggior padronanza della tecnica fotografica. Alla fine gli alievi hanno ottenuto comunque ottimi risultati. Qui sotto potete trovare una gallery con alcune immagini scattate durante il suddetto corso.
Domenica 31 gennaio si è svolta con successo l’uscita in grotta denominata da noi “avvicinamento alla speleologia” e aperta a tutte le persone nuove che volevano provare a cimentarsi in tecniche di grotta. Il ritrovo è stato a San Giulio e con nostra soddisfazione i partecipanti (alcuni giovanissimi, altri non proprio) sono stati in tutto nove.L’uscita si è svolta all’interno della grotta della ”Torre” dove si sono adoperate all’uso degli attrezzi in salita e in discesa utilizzando la corda e avventurate in stretti cunicoli. Prima tappa arrivo al rifugio, dove le persone, dopo un breve ristoro, sono state imbragate per l’inizio dell’avventura.L’arrivo è stato alla sala del trono dove si può ammirare la concrezione più grossa del monte Fenera. Durante l’accompagnamento sono state illustrate le particolarità dell’ambiente ipogeo quali la morfologia, la geologia, la biospeleologia e ovviamente le tecniche di grotta. All’uscita ci siamo diretti alla grotta del laghetto dove tutti hanno potuto ammirare le splendide concrezioni. La giornata è terminata con il pranzo al rifugio, luogo per noi sempre pieno di ospitalità. I partecipanti sono stati tutti entusiasti e pertanto invitiamo chiunque fosse interessato al prossimo corso. Qui di seguito un po'di foto della giornata.
Continnua l'amicizia con il gruppo spelo C.A.I. Laveno Mombello. Questa volta sono venuti loro nel nostro Fenera. Siamo partiti da Fenera San Giulio, con prima meta il rifugio. Dopo un momento di ristoro ci siamo cambiati e diretti verso l'ingresso della Grotta Arenarie Via Nuova. L'itinerario scelto è stato raggiungere la sala dei Panettoni passando dalla sala del Campo, percorso interessante.Dopo pausa mangereccia abbiamo intrapreso la strada dell'uscita passando dal pozzo del Pendolo. All'uscita non poteva mancare un'ottima cena al rifugio preparata da Bruno e Gianni. Come le altre volte l'uscita è stata molto positiva con relativi scambi di opinioni e confronti.Ringraziamo gli amici del C.A.I. di Laveno Mombello aspettando la prossima grotta. Sotto potete vedere un po'di foto riguardanti l'uscita.
Domenica 20 settembre il GSMV ha partecipato a Pray in vetrina con uno stand fotografico incentrato soprattutto sul Monte Fenera, la giornata è stata particolarmente positiva anche perché abbiamo avuto modo di far conoscere una realtà della nostra zona. Ringraziamo gli organizzatori della festa e speriamo di tornare il prossimo anno. Di seguito vi lasciamo le fotografie che abbiamo proposto alla manifestazione.
Domenica 13 Settembre gli amici del Gruppo Speleologico Valsesiano si sono trovato alle ore 7 a Romagnano, meta Campo dei Fiori Varese. L’uscita è stata organizzata visto l’invito fatto dagli amici del gruppo C.A.I. sezione speleologica di Laveno Mombello. Arrivati a Varese dopo una breve colazione ci siamo trovati con il “Capo Primo” detto Edoardo, per raggiungere l’osservatorio di Campo dei Fiori, dove ci siamo preparati per entrare in grotta, Santo Capanno perché pioveva. Verso le 10 siamo giunti all’ingresso della grotta Schiapparelli. Il primo pezzo di grotta si presentava con proiezione sub verticale da fare tutta in libera fino al raggiungimento di una prima sala dove “Capo Primo” ci ha informati sulla progressione della grotta e la sua formazione. Dalla Schiapparelli siamo arrivati al fondo della Cima Paradiso passando in una congiunzione, abbastanza stretta e lunga, trovata da pochi anni. Durante la progressione ci siamo imbattuti in un insetto alieno fosforescente (di plastica). Arrivati alla sala degli Angeli, fondo Cima Paradiso, si comincia la risalita. In parte su corda e in parte percorrendo un meandro con vari piccoli laghetti (parte più bella della grotta). Prima di giungere al camino finale ci siamo imbattuti in resti di ossa di Ursus…
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